
(ANSA) - ROMA, 21 SET - Dopo lo scoppio dell'autobomba in cui sono morti i sei para',i 4 feriti usciti dal secondo Lince hanno udito spari arrivare da un'altura. Si sono messi al riparo e solo quando la situazione era tranquilla hanno a loro volta sparato colpi in aria per scongiurare atti di sciacallaggio sui corpi dei compagni. Lo racconta uno dei soldati feriti alla polizia giudiziaria a Kabul. Acquisito il racconto, i magistrati romani intendono anche accertare cosa abbia provocato la morte dei civili afghani.
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